Il credit score è un punteggio che misura l'affidabilità finanziaria di un'azienda, cioè la sua capacità di pagare i debiti e onorare gli impegni presi. È simile al concetto di rating creditizio, al punto che spesso i due termini vengono usati come sinonimi, ma tra i due ci sono differenze precise.
Per chi lavora ogni giorno con clienti e fornitori è un'informazione molto utile. Ti aiuta a conoscere meglio con chi stai per lavorare ancora prima di emettere una fattura o firmare un contratto.
Vediamo cos'è il credit score, come si legge, che rapporto ha con il rating creditizio e come puoi usarlo concretamente nella gestione dei tuoi clienti.
Il credit score è un punteggio sintetico che esprime quanto è affidabile un'azienda dal punto di vista finanziario. Risponde a una domanda semplice: quanto è probabile che questa azienda riesca a ripagare i suoi debiti?
Viene calcolato in modo automatico da società specializzate nella valutazione dell’affidabilità delle imprese, che applicano modelli statistici costruiti e aggiornati dai propri analisti ai dati di bilancio e alle altre informazioni disponibili. Automatico quindi non vuol dire casuale: il punteggio nasce da un metodo di calcolo uguale per tutte le aziende, senza valutazioni discrezionali caso per caso.
Conoscere il credit score di un cliente o di un fornitore serve a ridurre lo squilibrio di informazioni che di solito penalizza chi vende: il cliente sa già molto di te, tu quasi nulla di lui.
Credit score e rating creditizio rispondono alla stessa domanda, quanto è affidabile un’azienda, ma non sono esattamente la stessa cosa.
La distinzione non è solo di linguaggio: la fissa il Regolamento europeo sulle agenzie di rating (CE n. 1060/2009). Il credit score è la misura del merito creditizio ottenuta applicando un modello statistico prefissato, senza il contributo di un analista. Il rating creditizio è invece un parere sul merito creditizio emesso da un’agenzia autorizzata e registrata presso l’ESMA (European Securities and Markets Authority), nel quale uno o più analisti intervengono con una valutazione propria, che tiene conto anche di elementi qualitativi e delle prospettive future dell’azienda.
Cambia anche lo sguardo: il credit score fotografa i dati già disponibili sull’azienda, mentre il rating prova a dire come andrà. In pratica il credit score è una misura calcolata, il rating è un giudizio motivato da chi lo emette. Nella gestione quotidiana di clienti e fornitori i due termini finiscono per essere usati come sinonimi, ma per decidere se concedere credito a un cliente è il credit score il dato che hai davvero a disposizione.
Il credit score indica il livello di rischio legato a un'azienda, cioè quanto è probabile che riesca a pagare i propri debiti.
Di norma è espresso con una scala di classi, da un massimo, in genere AAA, fino ai valori più bassi.
In modo semplificato:
Più il punteggio è alto, più l'azienda è considerata affidabile. Più è basso, più conviene muoversi con prudenza.
Da solo, il credit score è solo un valore. La differenza la fa come lo usi.
La prima cosa da ricordare è che il credit score è una fotografia che indica una probabilità, non una certezza. Un punteggio basso non significa che quel cliente non pagherà di sicuro, ma che il rischio è più alto e che conviene tutelarsi.
La seconda è che va letto nel tempo. Un'azienda con un buon punteggio che però peggiora di anno in anno merita più attenzione di una stabile, anche se questa parte da un valore più basso.
Per una valutazione complessiva della situazione finanziaria di un'azienda, è utile affiancare il credit score ad altre informazioni commerciali, come il fatturato. Quest'ultimo offre una stima del giro d'affari e quindi della dimensione economica dell'impresa: un dato che, letto insieme alle indicazioni sull'affidabilità, aiuta a delineare un quadro più completo.
Il credit score diventa davvero utile quando orienta le tue decisioni commerciali senza bloccarle. Non serve a rifiutare clienti, ma a fissare condizioni adeguate al rischio reale.
Vediamo tre situazioni tipiche.
Questa valutazione del cliente è utile in ogni fase del rapporto: quando prepari un preventivo, quando decidi le condizioni di pagamento e quando concedi credito commerciale, cioè ogni volta che emetti una fattura che verrà pagata più avanti.
Con Informazioni Commerciali di Fatture in Cloud puoi consultare il credit score di clienti e fornitori direttamente nel software. Qui il punteggio si chiama Valutazione Globale ed è espresso con le stesse classi di lettere viste sopra.
Trovi il punteggio accanto all'anagrafica mentre compili una fattura o un preventivo e nella scheda anagrafica del cliente o fornitore.
In quest'ultima, oltre alla Valutazione Globale, trovi tutte le informazioni che ti servono per comprendere meglio lo stato di salute dell'azienda che hai di fronte:
In questo modo Fatture in Cloud, il software di fatturazione elettronica, diventa anche lo strumento con cui verificare con chi stringi rapporti commerciali, tramite dati che puoi aggiornare periodicamente. Il servizio è disponibile con una prova gratuita.