La fatturazione elettronica è già qui! Scopri di più

 

  • Qual è il mio Codice Destinatario (alcuni lo chiamano anche Codice SDI o Codice Univoco) che devo comunicare ai fornitori?

    Il tuo Codice Destinatario è M5UXCR1 e puoi già segnalarlo ai tuoi fornitori.
    I fornitori dovranno quindi inviare a questo codice le fatture elettroniche a te indirizzate e tu le potrai scaricare direttamente con Fatture in Cloud. Anche se gestisci più aziende con Fatture in Cloud, il codice è sempre lo stesso, sarà la P.IVA inserita in fattura dal fornitore a distinguerle.

    Sei sorpreso che altri usino il tuo stesso codice? È normale! Il codice M5UXCR1 non è individuale ma si riferisce alla piattaforma tecnologica Agyo (Fatture in Cloud/TeamSystem) che gestisce la ricezione e l'inoltro delle fatture elettroniche.

  • Posso inviare con Fatture in Cloud fatture elettroniche B2B (tra privati)?

    Certamente! Fatture In Cloud è già da tempo pronto per l’emissione di fatture elettroniche verso privati (B2B), verso la Pubblica Amministrazione (PA) e verso i consumatori finali (B2C). La modalità di creazione/invio del documento è analoga a quella usata per le fatture elettroniche emesse alla Pubblica Amministrazione.

  • Posso inviare le fatture con Fatture in Cloud ma ricevere quelle dei fornitori dal mio commercialista?

    Davvero desideri che le fatture vengano ricevute dal commercialista per essere registrate in contabilità senza una tua preventiva verifica (contenuto, importi, scadenze, etc.)?
    Puoi farlo, basta che ai fornitori comunichi il codice destinatario del tuo commercialista al posto di quello che useresti tu con Fatture in Cloud (ovvero M5UXCR1). Ricorda che operando in questo modo le fatture non saranno scaricabili tramite Fatture in Cloud e dovranno essere messe in conservazione sostitutiva dal commercialista.
    NB: se anche il tuo commercialista usa il tuo stesso codice M5UXCR1... è tutto regolare, significa semplicemente che state adoperando entrambi software del gruppo TeamSystem!

  • Qual è l’intero flusso di recapito per le fatture elettroniche?

    Scarica questo PDF che spiega in modo semplice il flusso di recapito delle fatture elettroniche.

  • Entro quando va inviata la fattura?

    Fino al 30/06/2019 la fattura va inviata allo SDI entro le ore 24 del giorno di emissione. A riguardo non si applicano sanzioni in caso di ritardo nella trasmissione allo SDI, purché l’invio venga effettuato entro il termine di liquidazione dell’IVA (entro il 15 del mese successivo). Sanzioni ridotte dell’80% se l’emissione avviene entro il termine della successiva liquidazione periodica.

    A partire dal 01/07/2019 si avrà la possibilità di emissione della fattura e quindi trasmissione allo SDI entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione. In questo caso è necessario indicare obbligatoriamente in fattura, oltre che la data di emissione della fattura, anche la data in cui è avvenuta la cessione di beni (o la corresponsione del corrispettivo).

    Ciò consente a:

    • Cessionario/committente di esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA
    • Cedente di versare l’IVA

    Con riferimento al periodo di cui l’operazione è stata eseguita.

  • Come funziona la fattura con consumatore finale (B2C)?

    Dovrai inserire nel campo codice destinatario “0000000” (7 zeri), sia che il tuo cliente abbia una Pec che non. Ricordati di inserire il codice fiscale! Ti consigliamo di inviare al tuo cliente anche il pdf della fattura. Ricorda però che per te ha valore fiscale solo la fattura elettronica.

  • Devo comunque essere in possesso di firma digitale?

    No, pensiamo a tutto noi! La fattura verrà direttamente firmata tramite il software e successivamente inviata e posta in conservazione sostitutiva.

  • È compresa anche la conservazione sostitutiva?

    È compresa e garantita la conservazione sostitutiva delle fatture per 10 anni a norma di legge.

  • Se non rinnovo l’abbonamento le vecchie fatture rimangono in conservazione?

    Certamente! Avrai sempre accesso alle vecchie fatture che rimarranno in conservazione sostitutiva per 10 anni.

  • Come va comunicato il mio Codice Destinatario M5UXCR1 all'Agenzia delle Entrate?

    Il codice va comunicato (ma ricordiamo che non è obbligatorio farlo) solo dal titolare delle credenziali di accesso all'area riservata dell'AdE per la sua azienda oppure da un delegato, tipicamente il commercialista.

    Può essere utile comunicare questo codice all'AdE per evitare problemi di consegna (fornitori che non conoscono il codice oppure che lo sbagliano) accedendo all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate.

  • Se non ho nè codice destinatario né pec della mia azienda cliente come faccio?

    Se il tuo cliente non ti fornisce né codice destinatario nè pec dovrai inserire “0000000” (7 zeri) nel campo codice destinatario. Il tuo cliente potrà comunque scaricare la sua fattura dal cassetto fiscale e tu sarai in regola. Cerca però, nel limite del possibile, di farti fornire almeno la pec.

  • È possibile creare la fattura con un altro software ed inviarle con Fatture in Cloud?

    No. Con Fatture in Cloud hai il ciclo completo: dalla creazione alla conservazione sostitutiva della fattura. Le fatture devono essere create direttamente con Fatture in Cloud.

  • Devo comunque comunicare qualcosa all'agenzia dell’entrate?

    Non è obbligatorio comunicare il codice destinatario all'agenzia dell'entrate ma consigliamo vivamente di farlo così che se un fornitore invia la fattura senza codice destinatario questa venga comunque intercettata e veicolata anche su Fatture in Cloud.

  • Il mio pc ha bisogno di requisiti specifici per poter emettere le fatture elettroniche?

    No. Accedi a Fatture in Cloud direttamente da browser quindi non hai bisogno di requisiti specifici.

  • Se attivo la Fattura Elettronica in Fatture in Cloud poi posso emettere fatture anche in formato normale?

    Certo! L'attivazione della fattura elettronica ti consente di avere ANCHE la possibilità di inviarla. Tutte le fatture rimangono uguali al solito e possono essere stampate.

  • Per l'invio delle fatture elettroniche posso usare altri sistemi invece di quello previsto da Fatture in Cloud (ovvero TeamSystem Agyo)?

    Agyo serve sia per poter creare il file Xml che per inviarlo. Una volta che il file è creato puoi esportarlo ed inviarlo anche con altri sistemi.

  • Posso inviare tramite Fatture in Cloud file di fattura elettronica Xml generati con altri software?

    No. È possibile inviare esclusivamente fatture create con Fatture in Cloud.

  • Come faccio a modificare una fattura elettronica già inviata?

    Una fattura elettronica inviata e non scartata si considera emessa e non più modificabile. Si renderà quindi necessario emettere una nota di variazione (nota d'accredito o nota d'addebito).

  • Dove inserisco:

    • Telefono e mail trasmittente
    • Riferimento amministrazione
    • Dati di terzo intermediario o soggetto emittente
    • Riferimento ddt
    • Dettagli pagamento

    Deve essere tutto inserito nella sezione "altri attributi".

  • Come devo comportarmi con le fatture estere?

    Per le fatture emesse, sia intra UE che extra UE, non è obbligatorio inviarle in formato elettronico tuttavia, facendolo, ci si risparmia di doverle comunicare tramite l'esterometro, pertanto per ogni fattura estera consigliamo di:

    • Indicare nei dati del cliente la P.IVA estera preceduta dal codice ISO della nazione di due caratteri, es. "DE" per Germania. Nel caso il cliente non abbia P.IVA, indicare ugualmente un P.IVA fittizia iniziando sempre con il codice nazione, ad esempio "DE12345".
    • Inviarla in formato elettronico allo SDI con codice destinatario XXXXXXX (sette volte X).
    • Inviarla in formato tradizionale (cartaceo/Pdf) al cliente estero.

    Le fatture estere ricevute (comprese le bollette doganali) andranno registrate in maniera tradizionale come si è sempre fatto, e dovranno essere comunicate con l'esterometro (in via di definizione).