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RF19

Il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate utilizza una tabella di codici (denominata “Regime Fiscale") per individuare il trattamento fiscale da applicare a chi che emette una fattura elettronica.  Uno di questi è RF19.

Cos’è l’RF19?

La sigla RF19 identifica all’interno della fattura elettronica che l’emittente applica il regime forfettario.

Leggi la guida aggiornata al regime forfettario.

Dove inserire RF19 nella Fattura Elettronica?

Il codice RF19 dovrà essere inserito all’interno del blocco “Regime Fiscale” della fattura elettronica.

Il dato verrà inserito in automatico all’interno delle fatture emesse impostando correttamente il proprio Profilo fiscale all’interno del software di fatturazione o nel portale dell’Agenzia delle Entrate.

È importante ricordare che, poiché chi usa il regime RF19 non addebita l'IVA in fattura, occorre compilare correttamente anche altri campi per evitare lo scarto della fattura elettronica o sanzioni:

  • Natura IVA, indicando l’aliquota zero e il codice natura N2.2 (Operazioni non soggette a tassazione - regimi forfettari e dei minimi).
  • Annotazioni della fattura, inserendo la dicitura normativa: "Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190 del 2014 e successive modificazioni".
  • Imposta di bollo: se la fattura supera l'importo di 77,47 euro, dovrà essere assoggettata a imposta di bollo, selezionando la casella “Bollo Virtuale” e inserendo l’importo di 2 euro.

 

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