Autore: Fatture in Cloud

Emettere una fattura a 30, 60 o 90 giorni è una cosa comune, quasi automatica. Ma pochi micro-imprenditori si fermano a pensare a cosa sta succedendo in quel momento: stanno facendo credito al cliente, erogando una prestazione senza che qualcuno abbia ancora pagato.
Il credito commerciale è una realtà quotidiana per chiunque emetta fatture con pagamento differito e può diventare un rischio serio se non si sa a chi lo si sta concedendo.
In questo capitolo vedremo cos'è il credito commerciale, perché riguarda tutti, quali segnali indicano un rischio reale e come usare le informazioni disponibili per proteggere la tua liquidità senza diventare diffidente verso ogni cliente.
Indice
Il credito commerciale è il credito che concedi a un cliente ogni volta che gli permetti di pagare dopo aver ricevuto il bene o il servizio.
È una prassi normale e spesso necessaria per rimanere sul mercato. Concedere una dilazione può essere un vantaggio competitivo per la crescita della tua attività e un modo per costruire rapporti duraturi. Il punto non è evitarlo, ma sapere quanto ne stai concedendo e a chi.
La parola "credito" fa pensare alle banche, non a chi emette una fattura. Eppure, ogni fattura con pagamento differito è a tutti gli effetti un prestito che concedi al cliente, senza interessi e spesso senza garanzie.
La differenza con un finanziamento vero è che qui manca qualsiasi valutazione preventiva. Una banca, prima di prestare denaro, controlla l'affidabilità di chi ha davanti. La maggior parte delle piccole imprese, invece, concede credito a chiunque chieda di pagare in un momento successivo, senza porsi domande. È qui che nasce il rischio.
Per rendertene conto basta guardare le fatture emesse e non ancora incassate. La somma di quegli importi è il credito commerciale che hai in circolazione in questo momento, cioè denaro che ti spetta per aver venduto beni o prestato servizi, ma che si trova ancora nelle tasche dei clienti.
Più quel numero cresce, più la tua liquidità dell'impresa dipende dalla puntualità altrui. Tenere d'occhio questo dato, insieme alle scadenze, è il primo passo per non trovarti a corto di soldi proprio mentre aspetti pagamenti in ritardo.
Finché i clienti pagano nei tempi, il meccanismo funziona. Il problema arriva quando un pagamento avviene in ritardo o non arriva affatto. In quel caso hai già sostenuto i costi del lavoro, ma non hai incassato.
Il rischio cresce in tre situazioni:
Prima di accettare un pagamento differito conviene farsi un'idea della solidità del cliente. Non servono indagini complesse, bastano gli elementi giusti.
Con questi elementi puoi decidere in modo consapevole quanto credito concedere e a quali condizioni, fin dal momento in cui crei il preventivo.
Il credit score sintetizza in una sigla l'affidabilità di un'azienda. È lo strumento più immediato per capire, prima di concedere credito, quanto è probabile che quel cliente paghi.
Un credit score alto ti permette di concedere una dilazione con relativa tranquillità. Un credit score basso è un segnale per tutelarti, chiedendo un acconto, riducendo i tempi di pagamento o limitando l'importo esposto. Conoscere questo dato al momento giusto, cioè prima di firmare, è ciò che trasforma il credito commerciale da rischio subìto a scelta ponderata.
Con Informazioni Commerciali di Fatture in Cloud puoi valutare l'affidabilità di un cliente prima di concedergli credito, direttamente dall'anagrafica. Credit score (Valutazione Globale), bilanci ed eventuali segnali di rischio sono a portata di mano mentre lavori a fatture e scadenze.
Questi dati, uniti agli strumenti di gestione degli incassi di Fatture in Cloud, ti aiutano a decidere a chi concedere una fattura a 30, 60 o 90 giorni e con quali garanzie, così proteggi la liquidità senza rinunciare a essere competitivo. Puoi provare il servizio gratuitamente.