Sei in Regime Forfettario? Abbiamo una sorpresa per te

 Capitolo 5

Fattura elettronica per il forfettario: obblighi e vantaggi del 2020

La fatturazione elettronica non è obbligatoria per i forfettari, ma viene incentivata. Vediamo di spiegare meglio questa affermazione e di capire come un forfettario può approcciarsi alla fatture elettroniche con semplicità e in serenità. 

Autore: Fatture in Cloud

Il tema della fatturazione elettronica è fortemente dibattuto dalle istituzioni. Da una parte, il legislatore lascia per il regime forfettario facoltativa l’adesione al nuovo sistema di fatturazione. Dall’altra, la Corte dei Conti, nel “Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica 2020“, suggerisce l’estensione dell'obbligo di fattura elettronica anche ai forfettari.

In attesa di novità, come ti puoi comportare se nel 2020 ti trovi in regime forfettario?
Quali vantaggi puoi avere se decidi fin d’ora di adottare la fatturazione elettronica? Come ti puoi attrezzare per ricevere, conservare, creare e inviare una fattura elettronica? In questo capitolo approfondiamo il tema dei forfettari e fattura elettronica.
 

Fattura elettronica non obbligatoria, ma incentivata: cosa significa

La Legge di Bilancio 2020, che ha introdotto le più recenti disposizioni in merito al regime forfettario, lascia libero il contribuente forfettario di decidere se aderire alla fatturazione elettronica, oppure continuare a operare tramite fattura cartacea.
Rimane invece obbligatorio emettere fattura elettronica verso la pubblica amministrazione, anche per i forfettari.

L’assenza dell’obbligo di fattura elettronica, come abbiamo già visto, è una delle semplificazioni contabili e fiscali del regime forfettario.

La Legge di Bilancio 2020 non impone la fatturazione elettronica, ma la incentiva. Cosa vuol dire? Che se ti trovi in regime forfettario e decidi di emettere fatture elettroniche, puoi accedere a un regime premiale. In pratica, il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento si riduce di 1 anno, dai 5 anni previsti a 4 anni. Per poter usufruire del regime premiale però devi fatturare esclusivamente in modalità elettronica.

Perché ai forfettari conviene adottare la fatturazione elettronica

Al di là del regime premiale appena descritto, quali sono i vantaggi se scegli di fatturare in formato elettronico?
Eccone alcuni:
  • Agevolazione dei rapporti con i soggetti obbligati: dal 1 gennaio 2019 tutti i soggetti economici che si trovano nel regime ordinario o semplificato sono obbligati ad emettere fatture elettroniche. Venire incontro alle loro necessità, adottando il loro stesso sistema di fatturazione, sarà cosa a loro gradita. Infatti, li risparmierai dal dover affrontare complicazioni organizzative, tra cui l’adozione di un sistema per l’archiviazione delle tue fatture cartacee.
  • Semplificazione della fatturazione: la fattura elettronica ti permette di eliminare i documenti cartacei e rendere più facile la fatturazione. Risparmierai molto tempo, che potrai dedicare al successo della tua attività.
  • Comodità della conservazione: se sei in regime forfettario e operi con fattura cartacea, devi assicurarti di conservare tutti i documenti fiscali, per poterli esibire ad un eventuale controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate. Con la fatturazione elettronica la questione si semplifica: le fatture vengono conservate in archivi digitali, forniti dall’Agenzia delle Entrate o da altri operatori abilitati. Ad esempio, con Fatture in Cloud è inclusa conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche per tutto il periodo obbligatorio.

Ricezione e conservazione delle fatture elettroniche per i forfettari

Che tu decida di aderire oppure no alla fatturazione elettronica per il regime forfettario, ti può comunque capitare di ricevere questo tipo di fatture da parte di un fornitore.

Come affrontare questa situazione? Quattro sono le possibilità:

  • Puoi chiedere al tuo fornitore di inviarti la copia analogica (cartacea) della fattura elettronica
  • Puoi ricevere la fattura nella tua casella PEC (Posta Elettronica Certificata), previa comunicazione dell’indirizzo al tuo fornitore
  • Puoi consultare le fatture ricevute all’interno della sezione “Fatture e corrispettivi” del tuo cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Puoi dotarti di un software per la fatturazione elettronica. In questo caso, riceverai un codice univoco da comunicare all’acquisto di beni o servizi. Una volta vagliata dal Sistema di Interscambio, la fattura ti arriverà direttamente nel software.

Una volta ricevuta la fattura, come procedere alla loro conservazione? La circolare 9/E/2019 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce ogni dubbio: i forfettari non sono obbligati alla conservazione digitale delle fatture, anche se per ricevere hanno adoperato la loro PEC o il codice destinatario. Tuttavia, permane sempre l’obbligo di conservazione del documento cartaceo, come abbiamo già constatato nell’approfondimento sugli obblighi contabili nel regime forfettario

Come un software per la fatturazione elettronica aiuta i forfettari

Hai scelto di emettere fatture elettroniche per beneficiare del regime premiale e semplificare la tua collaborazione con clienti e fornitori? Oppure stai cercando una soluzione per ricevere e conservare i documenti elettronici che ricevi dai tuoi fornitori?

In entrambi i casi, puoi affidarti a un software per la fatturazione elettronica. Ne esistono molti in commercio. Possono offrire la gestione del ciclo attivo, dalla creazione all’invio delle fatture, la gestione del ciclo passivo, dalla ricezione alla registrazione, e la conservazione digitale dei documenti. Inoltre, ti possono aiutare anche in tante altre operazioni utili, come la stesura di preventivi, la gestione dei pagamenti e l’analisi del fatturato.

È tutto chiaro sulla fatturazione elettronica per i forfettari? Bene, ora passiamo a un altro concetto importante: la ritenuta d’acconto. Infatti, anche se non ne sei sottoposto, potresti averne a che fare.