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 Capitolo 4

Business Plan: cos’è, perché è essenziale e cosa deve contenere

Definizione, funzione, struttura e redazione di un Business Plan: ti spieghiamo tutto in questo capitolo. Lo facciamo con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.

Autore: Fatture in Cloud

Indispensabile per gli investitori, un mistero per molti imprenditori: ecco come oggi è considerato il Business Plan in Italia, tra luci e ombre. Eppure il Business Plan è una vera e propria bussola in grado di guidare le aziende, anche quelle di piccole dimensioni.

In questo capitolo ti mostreremo cos’è il Business Plan e perché è importante che anche tu ne abbia uno. Esamineremo anche come è strutturato e quali informazioni deve includere. Infine ti daremo delle alternative per crearne uno: lo puoi fare da solo, con un software oppure affidarti a uno specialista.

Cos’è il Business Plan e perché è importante

Iniziamo con la definizione: il Business Plan è un documento che descrive un progetto imprenditoriale. Contiene tutti i riferimenti programmatici, strategici e analitici dell’azienda.

Non solo ti serve per presentare l’azienda a degli interlocutori specifici (vedremo chi sono nel prossimo paragrafo), ma la sua funzione primaria è quella di aiutarti a progettare e gestire l'attività.
Infatti, il Business Plan:

  • È una guida strategica. Come vuoi condurre la tua attività? Senza una meta precisa e per espedienti, oppure con degli obiettivi? Se scegli la seconda opzione, il Business Plan ti può risultare prezioso. Infatti, nello scrivere un Business Plan, bisogna formulare gli obiettivi del breve, medio e lungo termine. Riportarli su un documento ti aiuta sia a dare una spinta iniziale alla tua attività, ma anche in un secondo momento, per controllare se li stai raggiungendo.
     
  • Ti fa riflettere sui punti di forza e di debolezza. Nel redigere un Business Plan bisogna indicare i punti di forza e debolezza dei tuoi prodotti, dei servizi e dell’intera azienda. Scrivere queste informazioni nero su bianco ti aiuta parecchio, perché ti permette ancora una volta di pensare al tuo progetto e alle sue potenzialità. Inoltre, consapevole delle tue debolezze, puoi lavorarci per porvi rimedio.
     
  • Misura i risultati che hai raggiunto. Nel Business Plan si stabiliscono anche dei benchmark, cioè dei riferimenti per misurare i risultati raggiunti. Puoi così capire come sta procedendo la tua attività, se sta rendendo più o meno del previsto.
     
  • Indica quanti soldi ti servono. Nel Business Plan si trova anche l’analisi finanziaria. Grazie ad essa, puoi capire quanti fondi ti servono per avviare la tua nuova attività e come intendi sopperire alle spese, se con le tue risorse o chiedendo dei finanziamenti. Sei anche in grado di valutare come pagare i fornitori, restituire i finanziamenti e come vieni retribuito dai clienti.

L'importanza del Business Plan

Pianificare il proprio percorso di business è pensare il futuro per iniziare a costruirlo a partire da oggi. Il business plan è inoltre uno strumento di comunicazione di obiettivi, di esigenze e di intenti. La condivisione con i propri compagni di viaggio e i propri partner è fondamentale per non perdersi lungo la strada.

Enrico Causero
Direttore Business Unit Micro and Digital Finance Solutions - TeamSystem

Quando serve il Business Plan e a chi presentarlo

Come abbiamo più volte sottolineato, il Business Plan è prima di tutto uno strumento di gestione e programmazione interno all’azienda. Un altro ruolo fondamentale lo svolge nella presentazione del tuo progetto imprenditoriale in modo comprensibile anche a chi è esterno all’azienda.

Molti finanziatori chiedono il Business Plan come documento fondamentale per esaminare le tue intenzioni e quindi valutare se approvare la tua richiesta di fondi. Quindi, se vuoi trovare un investitore ben disposto nei tuoi confronti, dovrai presentarti con un Business Plan completo e convincente.

Il Business Plan ti può aiutare con:

  • Partner: leggendo il tuo Business Plan, i partner possono farsi un’idea più chiara della tua attività. Capiranno qual è la tua proposta, quali sono i tuoi punti di forza e quali gli obiettivi che vuoi perseguire. La collaborazione ne trarrà beneficio.
  • Clienti: dal Business Plan possono approfondire le caratteristiche dei tuoi prodotti/servizi e come soddisfano i loro bisogni. Nessun consumatore finale prenderebbe in mano un Business Plan, ma in settori B2B dove i contratti di fornitura sono molto “pesanti” a livello strategico molte aziende sarebbero ben felici di consultarlo prima di siglare un contratto.
  • Fornitori: i consulenti finanziari, commerciali o di marketing possono trarre molte informazioni dal tuo Business Plan migliorando sensibilmente la qualità del loro lavoro e dei risultati.
  • Distributori: conoscendo le strategie di marketing e gli obiettivi aziendali, riusciranno a proporre il tuo prodotto/servizio in linea con le tue aspettative.

Cosa deve contenere il Business Plan: la struttura

Il Business Plan può essere molto dettagliato e composto da numerose pagine. Questi sono le sezioni fondamentali e le informazioni da includere se vuoi rendere il tuo Business Plan un documento efficace nel descrivere la tua azienda e presentarla a investitori e partner.

1. Executive Summary

L’Executive Summary è la prima parte di un Business Plan e presenta l’intero documento. Riassume in poche pagine tutto il contenuto del Business Plan che, come abbiamo visto, può essere davvero corposo.
È la sezione che viene letta con più attenzione e da molte persone, inclusi gli investitori. Per questo motivo l’Executive Summary, per essere efficace, deve:

  • riportare le informazioni essenziali contenute nel Business Plan ma senza dilungarsi nei dettagli,
  • indicare in modo chiaro il settore dell’azienda, i suoi prodotti e servizi e il mercato in cui opera,
  • spiegare le potenzialità dell’azienda facendo leva su trend di mercato e su dati provenienti da fonti autorevoli,
  • specificare l’entità del finanziamento richiesto, se il Business Plan è indirizzato ai potenziali investitori.

2. Descrizione dell’impresa

Questa sezione ha lo scopo di illustrare a te e ai tuoi potenziali partner:

  • le informazioni di base dell’azienda: la forma giuridica, il tipo di società, la data di costituzione e altre pertinenti;
  • il settore in cui operi;
  • gli obiettivi a breve, medio, lungo termine: possono essere anche finanziari, quindi i ricavi, gli utili lordi, il ritorno dell’investimento (ROI), etc.;
  • i fattori di successo: quelle potenzialità tue e della tua azienda che permetteranno di raggiungere gli obiettivi;
  • i punti di forza e di debolezza: tutto ciò che può favorire o minacciare il tuo successo;

3. Descrizione e illustrazione dei prodotti e dei servizi

Questa è la sezione più adatta per illustrare i prodotti e servizi che vuoi offrire, quali caratteristiche hanno, come risolvono i bisogni dei clienti, perché sono unici e come potrebbero evolversi in futuro.
Può contenere anche un riferimento ai prodotti e servizi futuri, che hai intenzione di immettere sul mercato.

4. Analisi di settore e di mercato

Presenta un’analisi attenta e puntuale del settore e del mercato in cui vai ad operare, come ti vuoi distinguere dai concorrenti e quali minacce potresti incontrare.

5. Strategia di marketing

Stabiliti gli obiettivi, devi anche mostrare come li vuoi raggiungere. In questa sezione puoi esporre le tue intenzioni con riferimento alle quattro leve del Marketing Mix: prodotto, prezzo, punto vendita (distribuzione) e promozione.

6. Struttura del management

Questa parte è dedicata alla presentazione dei reparti aziendali di cui si compone la tua attività (produzione, approvvigionamento, vendita, etc.) e, se ci sono, delle persone che ci lavorano, con le loro competenze.

7. Piano di realizzazione o piano operativo

Il piano operativo è la descrizione di come intendi realizzare i tuoi prodotti o fornire i tuoi servizi. Si può soffermare su tutti passaggi, dall’ideazione fino al post-vendita.

8. Analisi finanziaria

In ultimo, ma non per minore importanza, l’analisi finanziaria. Definisce quanti fondi ti occorrono per aprire la tua nuova attività come l’hai descritta nel Business Plan. Stabilisce anche come andrai a restituire il prestito ai finanziatori, come pagherai i tuoi fornitori e come lo faranno i tuoi clienti. Noi abbiamo fatto una descrizione sintetica dei punti principali che dovrebbe seguire la redazione di un Business Plan. Per approfondirli e per scoprire tante altre informazioni, consulta la guida al Business Plan di Danea.

Chi può fare il tuo Business Plan

Come abbiamo visto, il Business Plan è un documento cruciale per l'attività e anche abbastanza complesso. Tutte le informazioni devono essere riportate in modo attento e puntuale. Proprio per questo motivo, la redazione di un Business Plan non è un compito alla portata di tutti.

Per fare il tuo Business Plan, puoi rivolgerti a:

  • Te stesso, un socio o un collaboratore: se avete delle ottime competenze in ambito finanziario e di marketing.
  • Un software online: ti può aiutare a configurare la struttura del Business Plan e guidarti nella compilazione. Rimane comunque a te l’onere di elaborare le informazioni e presentarle in modo persuasivo.
  • Il commercialista o un consulente specializzato: sono entrambi in grado di creare un Business Plan professionale. Grazie alla loro competenza ed esperienza, possono facilmente identificare eventuali punti deboli del tuo progetto imprenditoriale e aiutarti a migliorare il piano.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie, puoi redigere il tuo Business Plan. Una volta ultimato, lo puoi presentare ai finanziatori, con l’auspicio che accettino la tua richiesta di finanziamento. Già, ma chi sono questi tanto richiesti finanziatori? Dove trovarli? Te lo spieghiamo nel prossimo capitolo.