Sei in regime forfettario? Abbiamo una sorpresa per te

 Capitolo 5

Come trovare investitori e finanziamenti per la tua attività

Stai cercando dei finanziamenti per aprire la tua attività, ma non hai ancora ottenuto riscontri positivi? Scopri come trovare gli investitori più adatti al tuo progetto, azienda o startup.

Autore: Fatture in Cloud

La liquidità, o più comunemente “il denaro” è la benzina di ogni attività imprenditoriale. In caso di scarsità di fondi propri, un finanziamento può fornire la giusta quantità di “benzina” che serve per avviare la tua attività e farla crescere. Ottenerne uno non è facile, tutt’altro: spesso i requisiti sono stringenti e molte le garanzie da offrire.

Per aumentare le possibilità che la tua richiesta vada a buon fine, devi trovare i giusti investitori, quelli che più sono propensi a finanziare la tua idea imprenditoriale nelle condizioni e nello stadio di sviluppo in cui si trova. Questo capitolo fa proprio per te: ti aiuteremo a cercare tra i possibili finanziatori, mostrandoti quando è meglio rivolgersi a ognuno di loro.

Famigliari e amici: i primi sostenitori del tuo progetto

Immaginiamo la situazione: sei nella primissima fase, quella in cui la tua attività è ancora un progetto e niente più. Vorresti realizzarlo, non sai se funzionerà e non hai ancora capito come farai a produrre e distribuire il tuo prodotto o servizio. Non hai proprio idea di come muoverti e cerchi un professionista che ti possa aiutare, oppure di analizzare per bene ogni possibilità, per non fare fiasco una volta aperta la tua nuova attività. Ovviamente tutto ciò ha un costo, ma tu non hai risorse sufficienti per sostenere la spesa.

Se ti ritrovi in quello che abbiamo scritto, puoi chiedere un sostegno economico ai tuoi famigliari e amici. Non hai bisogno di presentare loro pianificazioni, né garanzie: ti concederanno un prestito perché ti conoscono e hanno fiducia in te.

Familiari e amici rimangono dei possibili investitori anche nelle fasi successive, ogni volta che avrai bisogno di un finanziamento veloce (senza tempi di attesa) e senza particolari garanzie.

Incubatori e acceleratori: ti forniscono gli strumenti di base

Gli incubatori d’impresa e gli acceleratori ti offrono formazione, supporto tecnico e ti inseriscono in network. Possono anche darti accesso a dei finanziamenti, perlopiù di entità limitata.

Intervengono in momenti diversi della tua nuova attività. Gli incubatori ti aiutano a trasformare la tua idea in un modello di business, quando il tuo progetto è ancora agli inizi. Gli acceleratori invece si concentrano sulla fase immediatamente precedente all’apertura dell’attività, con programmi di solito di breve durata.

Business Angel: il tuo primo investitore privato

Il Business Angel è un “angelo custode” del business, così come suggerisce il nome. Decide di investire in attività che ritiene particolarmente interessanti e che pensa abbiamo del potenziale. Di solito è un imprenditore che finanzia aziende appartenenti al suo settore o comunque pertinenti con la sua esperienza professionale. Proprio per questi tratti viene definito anche investitore informale.

La figura del Business Angel è molto popolare e ricercata in particolare dagli aspiranti proprietari di startup, che guardano a lui come una vera e propria ancora di salvezza.

Con il Business Angel puoi ricevere il tuo primo e vero finanziamento; magari non di copiose dimensioni, ma certamente utile ad aprire e avviare la tua attività. Non solo: spesso il Business Angel diventa anche un mentor che, forte della propria esperienza, ti guida nelle prime fasi e ti dà consigli sulle decisioni più importanti da prendere.

Per auspicare in un suo investimento sulla tua nuova attività, non basta un’idea primordiale o semplicemente il senso di fiducia che sai ispirare. Per questo motivo, prima di presentarti a lui, ti consigliamo di definire e validare la tua idea imprenditoriale e un redigere un Business Plan.

Crowdfunding: le piattaforme dei finanziatori

Il crowdfunding è una strategia per ottenere denaro da più persone che investono per la realizzazione di un progetto. Funziona non solo per le aziende e le startup, ma per qualsiasi idea abbia bisogno di fondi per concretizzarsi.

Puoi avviare una raccolta fondi tramite apposite piattaforme di crowdfunding: le trovi facilmente con una ricerca in Google.

Prima di iniziare, assicurati di avere una proposta convincente. Non basta presentarti come un aspirante imprenditore alla ricerca della grande occasione per realizzare i suoi sogni. Ci sono tante persone che, come te, cercano investitori per avviare la propria attività. Perché i finanziatori di un crowdfunding dovrebbero scegliere proprio te?

Ecco alcuni dei consigli per ricorrere al crowdfunding con successo:

  • progetta la tua campagna nei dettagli: con tempi e obiettivi,
  • seleziona attentamente le piattaforme: ognuna ha condizioni e commissioni differenti,
  • stabilisci quale ricompensa dare agli investitori: nessuno fa nulla in cambio di niente. Per attirare i finanziatori serve una ricompensa. Non deve essere necessariamente la restituzione del denaro: puoi anche decidere di inviare in anteprima il tuo prodotto o servizio, oppure offrire uno sconto da utilizzare al momento del lancio.

Banche e istituti di credito: i finanziatori tradizionali

Le banche e in generale gli istituti di credito sono le fonti di finanziamento più note. Ti possono concedere un prestito sia in vista dell’apertura della tua nuova attività, sia nelle fasi successive.

Non è facile accedere ai fondi di banche e istituti di credito, perché devi offrire delle garanzie forti sulla restituzione del prestito, tra cui possono figurare anche l’ipoteca, il pegno o la fideiussione.

Inoltre, prima di concedere il prestito, banche e istituti di credito valutano molto attentamente la tua attività, per comprendere la sua affidabilità. Considerano, ad esempio:

  • l’equilibrio tra impieghi e fonti di capitale, per far sì che gli investimenti e le spese abbiano la giusta copertura finanziaria;
  • il flusso di cassa, quindi se tra entrate e uscite c’è un equilibrio tale da garantire sufficiente liquidità all’azienda;
  • la pianificazione strategica, finanziaria e gestionale;
  • la presenza di scoperti e sconfinamenti.

In questa situazione il Business Plan è immancabile, così come qualsiasi altra documentazione in cui spieghi il tuo modello di business, come si reggerà in piedi e come hai intenzione di spendere il finanziamento che richiedi. Se desideri avere un riscontro positivo, non puoi rivolgerti a una banca quando la tua idea imprenditoriale è agli albori, ma devi prima aver definito tutto nei minimi dettagli.

Venture Capital: i finanziatori di alto livello

Il Venture Capitalist è un uomo d’affari che investe con obiettivi ben precisi, che possiamo classificare in:

  • sviluppo di prodotti-servizi innovativi,
  • risoluzione di problemi connessi a cambi generazionali o di proprietà,
  • trasformazione di aziende selezionate in grandi imprese quotate in borsa.

Per raggiungere questi obiettivi nei tempi prefissati, supporta aziende spesso ad alto rischio (tra cui nuove attività), purché siano promettenti e operino in settori ad elevato rendimento. Oltre al finanziamento, offre supporto, consulenza e reti di contatti.

Ottenere un investimento da un Venture Capitalist non è per nulla semplice. Devi affrontare un lungo iter e presentargli un progetto promettente e maturo. Anche in questo caso il Business Plan è immancabile, così come un’idea di business ben sviluppata.

Una volta ottenuta l’approvazione della tua richiesta, investe somme anche ingenti, ma spesso in cambio di un controllo pervasivo sulla tua attività.

Dagli amici più cari all’uomo d’affari più esigente: abbiamo affrontato tutti gli investitori tra cui puoi cercare per ottenere dei fondi. Probabilmente molti di loro ti chiederanno “la tua attività è una startup, oppure un’azienda tradizionale?” Nel prossimo capitolo ti aiutiamo a rispondere a questa domanda.