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 Capitolo 3

Aprire un’attività senza soldi (o quasi): come fare

Vuoi diventare un imprenditore, ma non hai soldi sufficienti per fare il grande passo? Ecco alcuni consigli per ridurre al minimo le spese, ottimizzare le risorse che hai a disposizione e trovare fondi per finanziare la tua impresa.

Autore: Fatture in Cloud

Aprire un’attività senza soldi è impossibile. Ma come - penserai - se lo è, allora che senso ha di esistere questo capitolo? È subito spiegato: aprire un’attività senza spendere nulla non è fattibile.

Tutte le attività per essere avviate richiedono una minima spesa. Poco importa se si tratta di un negozio all’avanguardia, di un’attività commerciale non convenzionale o di una startup innovativa. In qualsiasi caso dovrai investire qualcosa, anche solo per acquistare le attrezzature necessarie, farti pubblicità, avere un minimo di formazione e adempiere alle pratiche burocratiche. Inoltre, gli espedienti “gratuiti” richiedono un certo investimento di tempo, una risorsa quasi più preziosa dei soldi, dato che probabilmente ti trovi da solo alle prese con un’attività da portare avanti.

Quindi secondo puoi aprire un’attività in proprio quasi senza soldi, cioè con poche risorse finanziarie. Vediamo come fare.

1. Diventa un imprenditore part-time, almeno all’inizio

Non abbandonare il tuo attuale impiego per concentrarti sulla nuova attività: perderesti una fonte di reddito sicura con cui rimediare ai debiti che potresti accumulare.
Avvia la tua iniziativa imprenditoriale nel tempo libero: la sera, nei weekend o in altri momenti in cui non sei impegnato con il tuo lavoro. È vero, è un sacrificio, ma non durerà per sempre. In un secondo momento riduci il tuo impiego da dipendente, ad esempio passando da un contratto full time a uno part time. Infine, dedica il 100% del tempo alla nuova attività quando vedi che ha reali possibilità di affermarsi e sostentarsi economicamente.

2. Concentrati sull’idea imprenditoriale

Sviluppare un’idea originale e innovativa può farti spiccare anche senza investire molti soldi per promuoverti.
Studia attentamente i concorrenti e i clienti e cerca di inserirti nelle nicchie di mercato non ancora coperte, oppure di soddisfare un determinato bisogno in modo diverso dagli altri. Per capire se il tuo progetto può funzionare, procedi con la validazione dell’idea di business.

3. Gestisci attentamente le risorse

Dato che hai pochi soldi, mantienili sempre sotto controllo. Crea un Business Plan dettagliato, per capire quanto denaro ti occorre per avviare la tua nuova attività e dove li andrai a spendere.

Il Business Plan è un documento prezioso non solo per darti un’idea dell’azienda che stai per creare e delle sue necessità, ma anche per presentare il tuo progetto a potenziali investitori e finanziatori. Approfondiremo il tema nel prossimo capitolo, dedicato a cos’è il Business Plan e cosa deve contenere.

4. Fai leva sulle tue capacità e qualità personali

Metti in gioco tutte le competenze professionali che hai appreso durante la tua carriera lavorative e con la formazione: ti aiuteranno a produrre un’idea imprenditoriale che si fa notare anche senza spendere soldi per pubblicizzarla. Se sai di avere delle lacune, rimedia investendo una parte delle tue risorse nella formazione.

Sei una persona creativa e flessibile e sai negoziare? Sono tutti punti a tuo favore, perché queste qualità ti aiutano a gestire e promuovere la tua attività in modo economico e alternativo.

5. Trova un socio

Se vuoi aprire un’attività ma non hai abbastanza soldi, puoi cercare un socio con cui spartire le spese. Attenzione però: con lui dovrai anche dividere i ricavi e prendere le decisioni cruciali per l’attività, se il patto che hai stretto lo richiede.

Seleziona accuratamente la persona che vuoi avere al tuo fianco. Puoi iniziare cercando sulle piattaforme online, nei social media e alle fiere di settore. Scopri se ha avuto esperienze di questo tipo in passato e come si sono concluse. Stabilisci fin da subito e nel dettaglio i diritti e i doveri di ognuno, per evitare incomprensioni e litigi in futuro.

6. Fai rete

Partecipare alle discussioni online e prendere parte alle fiere ti aiuta non solo a trovare un socio, ma anche a incontrare altre persone che lavorano nel tuo settore. Queste relazioni ti possono tornare utili perché:

  • si può generare un passaparola positivo che dà visibilità alla tua azienda, facendoti risparmiare soldi sulla promozione;
  • puoi ottenere sconti e benefici sui prodotti e servizi erogati dai tuoi fornitori.

7. Partecipa a bandi e competizioni

Enti governativi, fondazioni e aziende sostengono chi vuole diventare imprenditore con bandi, che offrono anche contributi a fondo perduto.
Possono anche organizzare delle competizioni, dove le idee più innovative vengono premiate con corrispettivi in denaro. Nelle competizioni, oltre a mettere alla prova il tuo progetto di impresa, puoi anche incontrare tanti aspiranti imprenditori come te ed esperti del settore con cui fare rete, con i vantaggi che abbiamo visto nel punto precedente.

8. Rivolgiti a finanziatori e investitori

Le hai provate tutte: hai messo mano alle tue casse, ridotto al massimo gli sprechi, cercato soci e partecipato a bandi e competizioni. Qualcosa hai ottenuto, ma i soldi non sono ancora abbastanza per affrontare tutte le spese che occorrono per avviare la tua nuova attività.

A questo punto devi trovare qualcuno che ti possa concedere un prestito. Puoi rivolgerti a parenti e amici, ma anche alle piattaforme di crowdfunding, o ancora agli istituti bancari. Non chiedere soldi a tutti indistintamente, ma fai appello a coloro che sono più disposti a investire nella tua attività.

Tra qualche capitolo capiremo come trovare gli investitori e i finanziatori più adatti. Prima però vediamo meglio cos’è il Business Plan e cosa deve contenere: senza questo documento è molto improbabile che qualcuno sia disposto a investire su di te.