La ripartenza secondo le Micro Imprese: scopri lo studio

 Capitolo 3

Fasi di crescita aziendale: quali sono e come affrontarle

La crescita di un’azienda affronta tre principali fasi: startup, sviluppo e maturità. Vediamo in cosa consistono, quali ostacoli potresti incontrare in ognuna e come superarli.

Autore: Fatture in Cloud

Hai svolto le tue ricerche, individuato i tuoi obiettivi e stabilito una strategia di crescita. Prima di iniziare con l’operatività, è fondamentale conoscere alle situazioni in cui potresti ritrovarti e come affrontarle.

In questo capitolo vedremo le diverse fasi di crescita, le relative sfide che le contraddistinguono e i modi per vincerle.

1. Fase di startup

Hai raggiunto il primo step, quello in cui la tua azienda è riuscita a sopravvivere, grazie ai tuoi sforzi che sono stati evidentemente ripagati.

A questo punto, probabilmente hai già avuto modo di superare le prime e fondamentali sfide imprenditoriali, come ad esempio:

  • superare il budget iniziale;
  • trovare la tua nicchia di mercato;
  • proseguire secondo quanto stabilito dal tuo Business Plan.

Significa quindi che hai già affrontato i primi problemi, tenendo la testa bassa e andando avanti per la tua strada, cosa che avrà quasi certamente comportato:

  • un attento monitoraggio dei tuoi flussi di cassa;
  • il raggiungimento dei tuoi obiettivi a breve termine;
  • il sapersi adattare al feedback dei tuoi clienti.

Attenzione, questa fase, a differenza di quanto si può pensare dal nome, non riguarda solamente le attività più innovative (chiamate comunemente startup), ma tutte le aziende. Per saperne di più, leggi il nostro approfondimento su differenza tra startup e fase di startup.

2. Fase di sviluppo

Hai avviato il tuo business, ed ora inizi a vedere i primi risultati concreti: un incremento regolare delle tue entrate e un numero sempre crescente di clienti. È ora di prepararsi ad una crescita sicura e stabile.

La fase di crescita comporta queste sfide:

  • rispondere alle esigenze di un incremento delle vendite e di un maggior numero di clienti;
  • gestire il tuo tempo da imprenditore tra opportunità e problematiche;
  • continuare a crescere con successo.

Per riuscire in tutte queste cose, dovrai necessariamente:

  • formulare un piano di sviluppo con una adeguata strategia;
  • ottimizzare il tuo metodo di lavoro e efficientare i tuoi processi produttivi;
  • assumere persone competenti e motivate a cui poter delegare alcune attività, dedicandoti così allo sviluppo della leadership.

3. Fase di maturità

Il tuo business ha ormai consolidato la sua presenza nel mercato, tutto fila liscio ma puoi farlo crescere ancora. È il momento del bigger and better, cioè di perseguire obiettivi ancora più ambiziosi.

Questa fase di espansione comporta alcuni ostacoli, tra cui:

  • ottenere nuove quote di mercato;
  • esplorare nuovi mercati;
  • individuare canali di profitto alternativi.

Per fare tutto ciò, dovrai:

  • pianificare con attenzione e svolgere approfondite ricerche;
  • adottare un approccio realistico e valutare le nuove risorse e il rapporto costi-benefici;
  • studiare i mercati e i canali complementari al tuo business per rafforzare la tua attività, facendo attenzione a evitare potenziali rischi e soluzioni poco affidabili.

Attraversare le varie fasi di crescita

Ogni attività imprenditoriale è un caso a sé stante. In certi casi è bene accontentarsi di una crescita sicura e graduale, senza tentare il passo più lungo della gamba, mentre in altri si può decidere di cogliere una inaspettata opportunità di espansione.

L’importante è aver sempre bene in mente a che punto ci si trova e capire cosa comporta qualunque successiva scelta, perché solo così sarai in grado di prevedere e anticipare le sfide che ti attendono ad ogni fase di crescita.

Ora passiamo a un documento fondamentale, la bussola che ti orienterà lungo tutte le fasi di crescita dell’attività: il Business Plan.

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