Capitolo 1

Cos’è la crescita aziendale e cosa fare prima di avviarla

Per affrontare la crescita in modo consapevole e quindi proficuo, bisogna avere: una definizione, una pianificazione accurata, le risorse giuste e l'atteggiamento mentale adatto. Affrontiamo uno per uno tutti questi punti.

Autore: Fatture in Cloud

 

cos’è la crescita aziendale

La crescita aziendale deve essere pensata, valutata e pianificata con cura. Solo così eviterai di sentirti senza rotta e a un certo punto abbandonare il percorso, vanificando così sforzi e risorse investite.

In questo capitolo ti aiuteremo a capire cos’è la crescita aziendale, se hai alcuni requisiti fondamentali per poter sostenere un percorso di crescita e infine cosa bisogna fare prima attuare le iniziative finalizzate alla crescita.

 

Cosa significa crescita aziendale

Non esiste una definizione accettata da tutti.
La crescita aziendale è stata intesa in tempi e modi diversi come:

  • un generico incremento del volume di affari; questa concezione, però, è vincolata dall’assenza di un indicatore specifico o di una misurazione precisa;
  • il cambiamento in positivo di un indicatore definito, come il fatturato o il numero di dipendenti; questo approccio, sebbene più evoluto del primo, risulta ancora molto limitato, in quanto la crescita viene riferita unicamente a un dato, mentre l’azienda è una realtà complessa;
  • il miglioramento di una combinazione di indicatori: ad esempio, del numero di vendite e degli utili; sicuramente questa prospettiva è più avanzata delle precedenti, ma non coglie la totalità del processo di crescita. 

Possiamo definire crescita aziendale come:

Tutte le strategie atte a modificare e migliorare l’azienda sotto diversi punti di vista: economico, finanziario, legale e strutturale.

Far crescere un’azienda significa stabilire:

  • Obiettivi: possono essere uno o più d'uno e di diversa natura (ad esempio, espandersi su un determinato mercato, aumentare il fatturato di un certo valore percentuale, diminuire i costi di un tot, etc.); nel prossimo paragrafo ti daremo alcune requisiti che gli obiettivi devono rispettare. 
  • Tempi: nel breve, medio e lungo periodo.
  • Azioni: finalizzate al raggiungimento degli obiettivi.


La tua azienda è pronta alla crescita? 5 domande per capirlo

Prima di iniziare d’impeto le iniziative che hai in mente per favorire la crescita della tua azienda, fermati e prova a rispondere a queste domande.

1. Hai impostato i tuoi obiettivi e i tuoi step di crescita?

Ricorda che gli obiettivi devono essere SMART, ovvero:

  • S = Specific (Specifici)
  • M = Measurable (Misurabili)
  • A = Achievable (Raggiungibili)
  • R = Realistic (Realistici)
  • T = Time-Based (Temporizzabili)

2. Hai parlato con un mentore, un consulente, un collega o altri professionisti?

È fondamentale per individuare e saper gestire i pro e i contro di una crescita aziendale.

3. Hai le risorse necessarie per sostenere i costi della crescita?

Devi sapere con certezza di quanto hai bisogno, di quanto puoi disporre, in che modo e a quali condizioni.

4. Hai il tempo, le energie e i mezzi per far crescere il tuo business?

Devi avere la piena consapevolezza che sarà un percorso lungo e complesso, a cui dovrai dedicare buona parte della tua vita, e che potrà condizionare anche la tua sfera privata.

5. I tuoi processi produttivi e le tue infrastrutture sono abbastanza flessibili per affrontare la crescita?

La flessibilità è indispensabile per potersi adattare ad ogni singola fase di crescita, e riguarda te, il tuo team, i tuoi strumenti e i tuoi mezzi.

Informazioni Commerciali: servizio integrato in Fatture in Cloud

6 cose da fare prima avviare la crescita del tuo business

Se la tua azienda è pronta ad affrontare la crescita, prima di cominciare il percorso devi spuntare tutte queste voci.

1. Effettua una analisi accurata del mercato e della tua impresa

Valutare i rischi, sondare il mercato e capire quanta competitività potrai avere sono fondamentali per agire con cognizione di causa. Ti consigliamo anche altamente di avere proiezioni di vendita e un budget. Prima di portare la tua impresa in una nuova fase, analizza dati e numeri insieme al tuo commercialista e assicurati di avere tutto sotto controllo.

2. Chiedi il parere a colleghi e professionisti del settore

Consultati con il maggior numero di esperti possibile - commercialisti, consulenti, avvocati - per effettuare e convalidare le analisi da svolgere. Non avere paura di spendere qualche soldo per una buona consulenza, è un investimento che si ripagherà nel tempo.

Confrontati anche con altri imprenditori che hanno già affrontato un processo di crescita, e usa tutte le informazioni che riuscirai ad ottenere per prepararti a superare eventuali ostacoli e a raggiungere i tuoi traguardi.

3. Fissa i tuoi obiettivi

Avere fin dall’inizio obiettivi ben definiti ti aiuterà a tenere la giusta rotta durante le varie fasi di crescita della tua azienda. Utilizza il metodo SMART per fissare i tuoi traguardi.
Prima di cimentarti nella crescita del tuo business, fatti queste domande:

  • Cosa sto cercando di ottenere?
  • Cosa mi aspetto di ottenere dalla crescita del mio business?
  • Come voglio che sia posizionata la mia impresa tra un anno, tre anni o cinque anni?

4. Prepara un Business Plan

La crescita aziendale è certamente entusiasmante, ma sono tante le cose che possono andare storte. Per questo motivo hai bisogno di un piano realistico, che contenga strategie ben definite rivolte alla crescita e che indichi in modo specifico in quali modi potrai raggiungere gli obiettivi prefissati.

Devi tenere un resoconto aggiornato dei tuoi progressi e tenere conto di ogni minimo campanello d’allarme che possa segnalarti che qualcosa non sta andando nel verso giusto.

Non dimenticare di avere sempre un piano B a disposizione se le cose dovessero prendere una piega diversa da ciò che avevi previsto.

Approfondiremo il tema nel capitolo 4, dedicato al Business Plan per la crescita aziendale.

5. Tieni conto di tempo, energia e costi

La crescita di un business richiede un enorme dispendio di tempo, coinvolgimento ed energie. Devi anche assicurarti di avere le risorse economiche sufficienti per coprire i costi di crescita e che possano permettere alla tua impresa di continuare a stare a galla.

6. Amplia il tuo team

Man mano che l’impresa cresce sarà sempre più difficile riuscire a tenere sotto controllo ogni minimo dettaglio. Dovrai per forza delegare sempre di più, e quindi assumere nuove risorse.
In questo modo, non dovrai essere tu ad occuparti delle piccole cose quotidiane, e potrai concentrarti sulla tua opera di sviluppo.

Se non puoi permetterti nuove assunzioni, il tuo team dovrà incrementare competenze ed efficienza tramite una formazione mirata e/o adottando nuove formule e processi di lavoro.

Perché la crescita aziendale può essere rischiosa

Crescere significa quasi sempre lavorare con più clienti e più fornitori. Ed è proprio qui che si nasconde un rischio spesso sottovalutato: più aumentano le controparti, meno le conosci davvero.

Sul fronte dei clienti, ogni nuovo acquirente è anche una nuova incognita. Non conosci ancora la sua solidità finanziaria né le sue abitudini di pagamento, eppure magari gli concedi già il pagamento di una fattura a 30 o 60 giorni, cioè un credito commerciale.

Se cresci in fretta, l'importo complessivo che stai attendendo di incassare, cioè la tua esposizione, cresce con te. Un solo mancato pagamento importante, in una fase delicata, può rallentare tutta la crescita o, nel peggiore dei casi, compromettere la tua stabilità economica e finanziaria.

Sul fronte dei fornitori il meccanismo è simile ma rovesciato. Più la tua attività si struttura, più dipendi da alcuni fornitori strategici per consegne, forniture e servizi. Se uno di loro entra in difficoltà proprio mentre stai crescendo, il problema diventa anche tuo, perché, a tua volta, non riuscirai a garantire l’offerta dei tuoi prodotti o servizi. Valutare l'affidabilità di clienti e fornitori diventa quindi una parte della crescita, non un dettaglio, come vedrai nel capitolo dedicato a come scegliere i fornitori giusti.

L'importanza di una crescita sostenibile

Esistono due modi di crescere. Il primo è affidarsi all'istinto: accettare ogni nuovo cliente, allargare il giro d'affari il più in fretta possibile e sperare che i conti tornino. Il secondo è crescere in modo informato, sapendo con chi si sta lavorando e a quali condizioni.

Una crescita sostenibile è quella che regge nel tempo, perché è costruita su rapporti solidi e su rischi tenuti sotto controllo. Non significa crescere più lentamente, ma con più consapevolezza: scegliere clienti affidabili, appoggiarsi a fornitori affidabili e adeguare le condizioni al rischio reale di ciascuno.

Lo strumento che rende possibile tutto questo sono le informazioni commerciali: i dati, in gran parte pubblici, che raccontano l'affidabilità economica di un'azienda. Consultarle prima di stringere un rapporto importante ti permette di capire in anticipo se hai davanti una controparte solida, trasformando la crescita da salto nel buio a percorso governato. È il filo conduttore di tutta questa guida alla crescita aziendale.

E se la tua impresa non fosse ancora pronta per la crescita?

Non ti preoccupare. Magari non è semplicemente il momento giusto, come può anche darsi che in realtà tu stia già facendo crescere il tuo business, muovendo i primissimi passi.
Rivolgiti a un consulente o un mentore, qualcuno che ti possa affiancare in questo processo. Chiedi anche consiglio ad altri imprenditori che hanno già avuto questa esperienza.
Cerca incubatori e acceleratori d'impresa, associazioni di categoria, corsi di formazione per avere la spinta che ti serve per iniziare davvero il tuo cammino verso la crescita.

Se invece sai per certo che è arrivato il momento di far crescere la tua azienda e hai completato tutte le azioni “preparatorie”, puoi procedere ad elaborare un piano per conseguire i risultati desiderati. Nel prossimo capitolo parleremo delle diverse strategie su cui puoi improntare la tua crescita. 

Informazioni Commerciali: servizio integrato in Fatture in Cloud