Capitolo 1

La normativa sulla fattura elettronica

Quando è entrata in vigore la fatturazione elettronica? Negli ultimi anni si sono susseguite molte leggi che hanno cambiato regole e procedure. Ma niente paura: in questo capitolo facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.

Autore: Fatture in Cloud

A partire dal 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per i privati: questo è quanto ha stabilito la legge di bilancio 2018. Si tratta del punto di arrivo di un’evoluzione normativa molto lunga che ha avuto 3 tappe principali:

  • 2014: la fattura elettronica diventa obbligatoria per i rapporti con la Pubblica Amministrazione;
  • 2017: anche i privati possono scegliere la fattura elettronica;
  • 2019: fatturazione elettronica obbligatoria anche tra privati.

Fattura elettronica obbligatoria per PA e facoltativa per privati

Nella diffusione della fatturazione elettronica in Italia, due sono stati i momenti fondamentali:

  • 2014: la fattura elettronica è obbligatoria per i rapporti con la Pubblica Amministrazione.

A partire dal 2014 è entrata in vigore la fatturazione elettronica obbligatoria per tutti i rapporti con la Pubblica Amministrazione, gli enti pubblici e poi verso le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana. Nasce così il Sistema di Interscambio: una piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate utilizzata per lo scambio delle fatture elettroniche.

  • 2017: anche gli operatori economici privati (imprese, professionisti, ecc.) possono, se vogliono, ricorrere alla fatturazione elettronica.

Dal 1° gennaio 2017 i soggetti passivi IVA possono optare per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni. Anche imprese e professionisti possono quindi scegliere di emettere fatture elettroniche: il Sistema di Interscambio viene messo anche a loro disposizione.

La vera svolta, però, ci sarà con la legge di bilancio 2018 (la n. 205 del 27 dicembre 2017), che estenderà l’obbligo di fatturazione elettronica anche a tutti i rapporti tra privati (sia tra partite IVA che verso i consumatori), salvo pochissime eccezioni.

Fattura elettronica obbligatoria tra privati

Dal 1° gennaio 2019, per effetto della legge di bilancio 2018, la fatturazione elettronica diventa un obbligo non più solo per i rapporti con la Pubblica Amministrazione ma anche per:

  • le operazioni B2B (Business to Business), ovvero le operazioni tra due operatori IVA. Se, ad esempio, sei un libero professionista con partita IVA e fornisci un servizio a un’azienda, dovrai emettere la fattura elettronica.
  • le operazioni B2C (Business to Consumer), cioè in caso di cessione/prestazione effettuata da un operatore IVA verso un consumatore finale. Un esempio può essere la consulenza del libero professionista a un privato senza partita IVA.

Sempre in base alla legge di bilancio 2018, in soli due casi, l’obbligo di fatturazione elettronica è entrato in vigore con un po’ di anticipo:

  • dal 1° settembre 2018, per le fatture per il tax free shopping (si tratta di un’agevolazione per i viaggiatori extra UE che consente loro di chiedere il rimborso dell’IVA pagata sugli acquisti effettuati in Italia). L’obbligo di fattura elettronica riguarda gli acquisti di beni:
    • di importo superiore a 155 € (inclusa IVA);
    • per uso personale o familiare;
    • da trasportarsi fuori dal territorio doganale comunitario nei bagagli personali.
  • dal 1° luglio 2018, per le fatture per prestazioni di servizi di subappaltatori e subcontraenti nell’ambito di appalti pubblici;

NB: in origine, era stato anticipato al 1° luglio 2018 anche l’obbligo di fatturazione elettronica per cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori a soggetti passivi IVA. Poi però, l’obbligo è stato rinviato al 1° gennaio 2019. Ma quindi, chiunque abbia partita IVA in Italia ha l’obbligo di emettere fattura elettronica? Quasi. Ci sono alcune eccezioni a questa regola generale: nel prossimo capitolo ti parliamo proprio dei soggetti esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica.